| L'Antiquarium è stato istituito dal Comune di Nettuno nell'Aprile del 1975 al fine di raccogliere materiale archeologico storico artistico e bibliografico interessante questo territorio.
La mostra che si presenta ha un carattere indubbiamente insolito é un rapido scorcio in anteprima assoluta di alcuni dei piú significativi reperti recentemente rinvenuti e collocati nelle vetrine. Attualmente gli importanti documenti sono oggetto di studi e ricerche di restauri conservativi di pubblicazione di catalogazione.

MALACOLOGIA. Pliocene (Vetrina 1) Esposta scientificamente parte dal periodo finale del Neogene dell'Era Terziaria. Il Pliocene che viene suddiviso in superiore ed Inferiore che va da 1.800.000 a 6.000.000 di anni fa. Quaternario (Vetrina 2 3 4) Alla fine del Pliocene il clima va raffreddandosi fino allo stabilirsi delle glaciazioni che si protrarranno per tutto il Quaternario. Nella mostra sono esposti sia “ospiti nordici“ ascrivibili al piano marino Selinuntiano che “ospiti africani“ di clima caldo come nel Tirreniano. Nelle vetrine 3 e 4 sono esposti i fossili dell'Eutirreniano contenuti in un deposito di spiaggia fossile di circa 120.000 anni. 
PREISTORIA. Paleolitico Inferiore (vetrine 5 6) Senza dubbio una delle sezioni scientificamente piúimportanti e significative sono presenti i manufatti piú antichi finora conosciuti per l'Agro Pontino che hanno permesso di retrodatare notevolmente la piu' antica (a partire da 400.000 anni fa) presenza umana della zona. Sono molte le zone dove sono stati rinvenuti importanti pezzi storici: Quarto delle Cinfonare, Le Ferriere, Valloncello, Campoverde, tutte nei dintorni di Nettuno. Paleolitico Medio (Vetrina 7) I manufatti attribuiti a questa fase storica sono sicuramente i piu' numerosi; reperti di particolare importanza per la loro peculiarita' dell'impiego di piccoli ciottoli di selce per la produzione dei manufatti litici. Artefici di questo tipo d'industria furono soprattutto i neandertaliani; il loro aspetto ci é noto attraverso il famoso cranio del promontorio del Circeo.
Paleolitico Superiore (Vetrine 8 9). I ritrovamenti provengono da tre grandi stazioni di superficie localizzate a Colle Parito Torre del Giglio e Torre del Padiglione. Queste testimonianze risalgono a circa 20.000 anni fa.
Neolitico (Vetrina 10) Questo nuovo periodo rappresenta un risveglio universale la prima vera rivoluzione economica e sociale della Storia. L'uomo diventa coltivatore e allevatore finendo l'esperienza finora avuta con la caccia grossa nella esposizione risaltano non solo le asce levigate le cuspidi delle frecce ma anche le prime macine per polverizzare i cereali. 
STORIA . (Vetrine 14 15 16 17 18) Questi frammenti ed oggetti ritrovati ci permettono di ricostruire la storia con le sue tecniche dimenticate le sue case con la sua attività pubblica commerciale artigianale artistica religiosa. Un mondo archeologico da capire da scoprire da meditare perché li sono state poste le basi di tutte le cose necessarie alla vita come sussistenza, scambio, comunicazione, diritto e dovere. 
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